SP, lunedì, 08 settembre 2008 01:10 - TAGS: stories


Botero TangoNon ci sono quando torni. Né quando te ne andrai.

Ci sono se non mi guardi. E poi faccio dei giri immensi.

Non ci sono perché in quel momento sono altrove.

Non ci sono nella vita che chiamano e starnazzano.

Ci sono se non dico una parola e tu lo sai.

Non ci sono ogni volta che vorresti che fossi lì.

Ci sono anche se non ci credi. E poi ritorno.

Non ci sono neanche quando sono lì. E viceversa.

Ci sono oggi ed anche ieri. Ci sono ieri ed oggi.

Non ci sono; non mi vedi; ti guardo; non ci sono.

Ci sono. E poi mordo la coda ad un geco bugiardo.

Non ci sono storie che inizino con una risposta.

Né banditi che delinquano di domenica. Non ci sono

allori che crescano sul capo di re e carrettieri.

Non ci sono grida, né gesti. Ci sono silenzi

fatti di parole senza suoni. Ci sono amori che non

dicono ti amo. Che coniugano al presente pensando

a me ed a te. Che dicono ci sono. E poi ancora.

17 febbraio 1600

Mros, domenica, 17 febbraio 2008 01:57 - TAGS: stories
 

"Ho lottato, é molto: credetti poter vincere ( ma alle membra venne negata la forza dell'animo ), e la sorte e la natura repressero lo studio e gli sforzi. E' già qualcosa l'essersi cimentati; giacchè vincere vedo che é nelle mani del fato. Per quel che mi riguarda ho fatto il possibile, che nessuna delle generazioni venture mi negherà; quel che un vincitore poteva metterci di suo: non aver temuto la morte, non aver ceduto con fermo viso a nessun simile, aver preferito una morte animosa a un'imbelle vita . "
(Giordano Bruno -  De monade, numero et figura )

Sensibile, squattrinato, pieno di potenzialità offresi

SP, sabato, 12 gennaio 2008 14:49 - TAGS: stories

Allora l'idea prese il sopravvento su tutto ciò che io e chi per me avremmo potuto pensare dell'intera faccenda, conseguenze, incognite e prospettive.

Scrissi con la calligrafia che avrei sempre voluto imitare, fatta di lettere morbide che all'occorrenza sanno mostrare spigolature nascoste, angoli discreti e sospensioni oltre le quali non è concesso arrischiarsi.

Il mio nuovo cappuccio faceva sì che non sentissi la leggera pioggia che da oltre una settimana mi schiariva le idee, inumidendo in compenso l'appartamento in cui mi trovavo a vivere.

English phone bootEntrai in più di una cabina prima di trovare quella giusta, adeguata e che mi sembrasse confortevole, laddove le vicine di casa non avrebbero mostrato eccessivo disappunto per lo spazio che andavo a rubar loro, ben sapendo che si trattava di una coabitazione temporanea e furtiva, destinata inevitabilmente a cedere il passo a qualcosa di ben più inquietante il mattino dopo.

Credo di aver persino simulato di fare una telefonata mentre cercavo di appuntare alla meglio il mio foglio di carta colorata che avrebbe fatto per sempre da spartiacque tra quello che ero e quello che sono stato.

L'attesa non fu troppo lunga col senno di poi, eppure quando squillò il telefono già non ricordavo l'intero testo dell messaggio, solo alcune parole come flash o tag di un blog d'inizio secolo: "offresi" soprattutto e poco altro, ciò che bastò perché la voce all'altro capo del filo mi comprasse.