...alle volte capisce perchè è così bello che tutto sia tale perchè ciò accada.
...alle volte capisce perchè è così bello che tutto sia tale perchè ciò accada.
Ci sono volte in cui persone distanti per spazio, abitudini, convenzioni e vita scopri esserti intime come mai.
...domani inizia il nuovo anno, almeno ufficialmente.
Nonostante mi fossi ripromesso di delineare i progetti per il tempo che verrà, non mi pare che l'abbia fatto davvero, ma ad ogni buon conto essi si sono profilati da soli ed insinuati poco a poco nella mia mente.
Non annoierò nessuno con questi progetti in divenire, ma qualcuno sarà contento nel sapere che essi ci sono, altri li ignorerà come è giusto che sia e pochi mi domanderanno a cosa mi riferisca.
Il primo progetto del 2008 è quello di preparare sempre una domanda di riserva, di qualunque argomento si tratti, infatti, sarà bene avere anche qualcosaltro da chiedere, domandare, altro verso cui dirottare l'attenzione generale mentre si prende fiato, mentre si lascia che chi è con noi respiri.
La gran Riserva sarà la più prelibata delle domande altre, quella che avrà più gusto perché genuina e gratuita, quella domanda cui non si deve riconoscenza, che non genera debiti, che non richiede risposta che non sia un respiro profondo.
Il post di oggi è la riserva di quanti non hanno volgia di leggere, d'impegno oltre queste stesse righe, di nulla che non sia qui ed ora. E' un posto languido che inizia e finisce, che non pretende significare, che esiste sebbene non sia necessario.
La Gran Riserva indipendente del NapoliMilano dichiara oggi la propria assoluta sovranità sull'anno che inizia domani, da qui in poi fateci tutte le domande che vi vengono in mente, ma non dimenticate l'alternativa, altrimenti potremmo anche non rispondere.
E per fortuna, direi!
Ma ve l'immaginate tutti quei numerini incasellati che s'addensano ordinatamente alle porte dell'esistenza?
Sarebbe come trovar ogni mattina il sole, il caffè schiumato in tazza fredda già pronto, il biglietto dell'aereo quando si deve prender l'aereo e le chiavi di casa mentre dall'altro lato della vostra porta squilla il telefono, sempre naturalmente che quella porta sia davvero la vostra.
In poche parole, sarebbe come leggere ogni giorno i post del NapoliMilano, senza svaghi, pigrizie, distrazioni, timori di quelli che stanno al di qua (dello schermo).
Il mondo, non preoccupatevi, va a gonfie vele verso le sue proprie colonne di Ercole, noi nel frattempo stiamo cercando la forza dei piccoli gesti, trovandola alle volte, altre no. Quello che non ci manca, assolutamente, sono i progetti, but we're looking for something different that could be change our selves and all around.
Tra le squadrature benefiche di un bilancio di fine d'anno non tracciato e non tracciabile, noi ci siamo, continueremo ad esserci in forme uguali e diverse. Non lasciate che il diavolino dentro voi vi convinca a non credere, seguiteci, ovunque noi siamo.
P.S. Lo avevamo dimenticato? Buon Anno, ma anche felicissimo secolo, basta solo chiudere gli occhi.
Ho bisogno di qualcuno che dia un nome al mio malessere.
Com'è possibile? Ho tutto, apparentemente. Eppure questo tutto non placa la colpa, l'inadeguatezza, l'irrazionalità nell'affrontare me stesso, così terribilmente diverso eppure ugualmente stupido, ripetitivo, monotono.
Sono una maschera. Pulcinella o Arlecchino, colori sgargianti e poi le linee tristi nascoste sotto sorrisi di circostanza.
Mondo come ti incantano ancora queste finzioni? Sei sempre li, e c'è sempre qualcuno pronto a credervi. E a meravigliarsi dei miei errori tutti uguali, un demiurgo di inconsistenti parole la cui ombra si è ormai persa.
Peter Pan. Anche lui con un'ombra da riscattare. Ma dov'è il coccodrillo e la sveglia, dov'è quell'isola che non c'é? Cavolo, è così vicina... e io mi faccio portare alla deriva come un morto annegato.
E poi... vogliamo parlare di questo blog? Sono padre snaturato, rinnegato, adultero e incestuoso, d'accordo.
Ma tu mi sei testimone.
Ecco perche ti odio, blog. Non sei più intimo discorso con l'amico pur sempre fedele.
Sei menzognero aforisma di cambiamento, sei puttana snaturata ingravidata da ignoti; sei il testimone di tutto questo, ma soprattutto sei il libro bianco di quello che non ho mai detto.
Scivolarci sopra, sorvolare, convergere e ritrovarmi.
Perchè qualcuno sa che sono migliore di così. Esistono testimoni di me stesso. E non sono in questo blog, non sono in queste pagine.
Ecco perchè non scriverò più.
Mai più.
Almeno fino alla mia prossima indegna menzogna a me stesso.
G.
No panic!
Il primo anno di vita è sempre carico d'emozioni che accavallandosi non lasciano lo spazio al tempo ed allora accade che un compleanno vada celebrato nel silenzio che non c'era.
The show must go on, but the summer ends e così tornano le idee sul dorso delle foglie che s'accumulano e vanno componendosi in fome ancora da raccontare.
L'Italia vivacchia e stenta a riprendersi dalla sbornia delle ferie fatte o immaginate sul filo d'una rivoluzione moralizzatrice che è di là da venire.
Mi mancano i miei frequenti viaggi across this strange land, eppure ne ascolto il profondo rantolo nelle notti che si raffreddano e bisbigliano e cofecchiano di tutto ciò che non accade mai.
Il mio Napoli Milano riprende col sale che ancora secca la pelle e le idee in progress, sotto i baffi sto pensando d'addormentarmi e riprendere a sognare.