ginomi, sabato, 20 ottobre 2007 04:18 - TAGS:
milano,
about us
Ho bisogno di qualcuno che dia un nome al mio malessere.
Com'è possibile? Ho tutto, apparentemente. Eppure questo tutto non placa la colpa, l'inadeguatezza, l'irrazionalità nell'affrontare me stesso, così terribilmente diverso eppure ugualmente stupido, ripetitivo, monotono.
Sono una maschera. Pulcinella o Arlecchino, colori sgargianti e poi le linee tristi nascoste sotto sorrisi di circostanza.
Mondo come ti incantano ancora queste finzioni? Sei sempre li, e c'è sempre qualcuno pronto a credervi. E a meravigliarsi dei miei errori tutti uguali, un demiurgo di inconsistenti parole la cui ombra si è ormai persa.
Peter Pan. Anche lui con un'ombra da riscattare. Ma dov'è il coccodrillo e la sveglia, dov'è quell'isola che non c'é? Cavolo, è così vicina... e io mi faccio portare alla deriva come un morto annegato.
E poi... vogliamo parlare di questo blog? Sono padre snaturato, rinnegato, adultero e incestuoso, d'accordo.
Ma tu mi sei testimone.
Ecco perche ti odio, blog. Non sei più intimo discorso con l'amico pur sempre fedele.
Sei menzognero aforisma di cambiamento, sei puttana snaturata ingravidata da ignoti; sei il testimone di tutto questo, ma soprattutto sei il libro bianco di quello che non ho mai detto.
Scivolarci sopra, sorvolare, convergere e ritrovarmi.
Perchè qualcuno sa che sono migliore di così. Esistono testimoni di me stesso. E non sono in questo blog, non sono in queste pagine.
Ecco perchè non scriverò più.
Mai più.
Almeno fino alla mia prossima indegna menzogna a me stesso.
G.