AQUÍ en la islael mar
y cuánto mar
se sale de sí mismo
a cada rato,
dice que sí, que no,
que no, que no, que no,
dice que si, en azul,
en espuma, en galope,
dice que no, que no.
No puede estarse quieto,
me llamo mar, repite
pegando en una piedra
sin lograr convencerla,
entonces
con siete lenguas verdes
de siete perros verdes,
de siete tigres verdes,
de siete mares verdes,
la recorre, la besa,
la humedece
y se golpea el pecho
repitiendo su nombre.















"...ci sono tre giorni in cui il mondo e' aperto, quando i mani ascendono e c'e' un ponte fra l'uomo ed il foro in alto, ponte dall'uomo all'uomo ( chi si arrampichera' fino al foro per non scendere cambiato e incontrarsi nuovamente, ma in altro modo con quelli della sua razza?) Il 24 agosto e' uno di quei giorni in cui il mondo si apre... quali erano gli altri due?...la memoria ha suoi giochi...forse i ritmi, ancora una volta, segnano l'entrata e scandiscono le tappe del cammino.."
Come promesso...
E' arrivato anche il mio momento. 











