BLOW UP! omaggio a Michelangelo Antonioni

Mros, martedì, 31 luglio 2007 20:15 - TAGS: cinema
 

La scena finale di Zabriskie Point
Le immagini sono di Michelangelo Antonioni,
i suoni dei Pink Floyd
1970

 
 

SPACE (&TIME) ODDITY

Mros, lunedì, 30 luglio 2007 03:41 - TAGS: musica, travelling
I'm stepping through the door And I'm floating in a most peculiar way And the stars look very different today. For here Am I sitting in a tin can Far above the world Planet Earth is blue...Though I'm past one hundred thousand miles I'm feeling very still And I think my spaceship knows which way to go...




...Sto uscendo dalla porta E sto galleggiando nello spazio in modo strano E le stelle sembrano molto diverse oggi. Perché Sto seduto in un barattolo di latta, Lontano sopra il mondo, Il pianeta Terra è blu...Malgrado sia lontano più di centomila miglia,Mi sento molto tranquillo,E penso che la mia astronave sappia dove andare...

Dedicato ai viaggiatori del "TEMPO/SPAZIOINOGNISENSO"
BOWIE 1969: ASTRONAVI&PSICHEDELIA


C'è vita su Marte?

Mros, domenica, 29 luglio 2007 06:30 - TAGS: musica
Now she walks / through her sunken dream / To the seat with the clearest view / 
And she's hooked to the silver screen / But the film is a saddening bore / For she's lived it ten times or more


Ora cammina nel suo sogno sommerso Verso il posto con la visuale migliore Ed è rapita dallo schermo d'argento Ma il film è di una noia mortale Perché lei lo ha vissuto dieci volte, o forse più
BUONA DOMENICA...
in video l'alieno David Bowie - Life on Mars - 1973

Guerre

PV64, sabato, 28 luglio 2007 07:50 - TAGS:

Estensioni sensoriali post settimanali

SP, martedì, 24 luglio 2007 22:28 - TAGS: travelling

È un rito iniziatico quello del venerdì pomeriggio, il mondare con la velocità le paturnie di un'intera settimana e del suo work time, kilometri che scorrono in direzione opposta.

All'arrivo il passaggio interno è già avvenuto, le spoglie dell'essere schematico all'interno di uno schema giacciono sulla strada appena percorsa e le nudità s'affrontano all'acqua e al mare, esattamente prima che sia sera e notte.

Labirintite, è quando già il confine tra oggi e domani s'è fuso e confuso ed è solo svegliarsi ancora ed ancora sole e sale, tutto sapore e colori bruciati dal sole.

Fino alla musica che è fuoco nella notte, intorno all'isola e dentro o fuori, o viceversa.

...And then Sunday morning arrives, with "her" there is somebody from Barcelona or from Berlin, going around, en parlant des langues que je ne connais pas, mais en train de que sea otra vez lunes, to turn in the scheme, une outre foi.

Lapsus cinefili

PV64, sabato, 21 luglio 2007 11:08 - TAGS:

Presbiopia del viaggiatore

ginomi, venerdì, 20 luglio 2007 18:11 - TAGS: milano, napoli, travelling

bcn_plazaQuando mi allontano vedo meglio le cose che ho vicino. Non vedo più la scorza ruvida, l'imperfezione della superficie, vedo l'armonia, vedo la pazienza con cui tutto si è disposto, dimentico il difetto dell'istante.


Qui in viaggio, ancora tra Milano e Napoli, e poi Milano. Torno. Poche ore, per poi ripartire.


Rimarrei qui, su questo treno, equidistante da tutto e da tutti, perchè tutto mi sembra perfetto da qui. O almeno amabile.


G.

UOMINI&DONNE RELOADED...VOL. III

Mros, venerdì, 20 luglio 2007 04:01 - TAGS: musica, about us
ovvero
"trasgressione&maschilismo in una delle più belle canzoni italiane degli anni '70"

Insomma è plausibile che le fantasie erotico/geometriche al femminile siano necessariamente affollate di donne?
Io penso di no, penso ci sia dell'altro...(magari solo per amore di Simmetria)
...e voi?

di Fossati, Prudente
PENSIERO STUPENDO
canta  Patty Pravo, l'anno è il 1977...

Appunti e note sparse (sugli spazi bianchi)

ginomi, mercoledì, 18 luglio 2007 14:36 - TAGS: milano
Non avevo la forza di scirvere nei giorni scorsi, così ho accumulato un pò di idee, insufficcienti però a riempire gli spazi bianchi...

Ma poi, questi spazi bianchi... a me piacciono, e non sono il solo.

Cito:

 "Ecco allora che lo spazio bianco diventa l'isola pedonale del lettore. Quella piccola striscionila bianca è fondamentale per salvarci dal flusso di informazioni, il grande traffico di caratteri che talvolta affolla certi siti e dal quale si resta sempre schiacciati. "

Ecco.

<Spazio bianco>

Riprendo.

Il caldo.  Mi stanca... E mi fermo.

G.

POMIGLIANO JAZZ FESTIVAL 2007...UN CONSUNTIVO

Mros, martedì, 17 luglio 2007 02:04 - TAGS: musica
bill laswell Pubblichiamo una nota al PJF07, redatta da un amico del NapoliMilano:GOLEM01 e rilasciataci con "licenza creative commons 3.0 versione  -fanne ciò che vuoi -" 

GRAZIE GOLEM PER LE PAROLE APPASSIONATE DA APPASSIONATO E PER...IL GRADITO INVITO NELLA GUEST AREA E NEL BACK STAGE DEI CONCERTI

NdMros: in coda al post, aggiungo un "filmato di repertorio"...per voi
Jan Garbarek


"BILL LASWELL (serata del 14/7/2007)
Il Dub ha scandito le emozioni e gli eventi della mia vita a partire dall'adolescenza.
Nel 1995, a 14 anni, scoprivo, "Corpus". degli Ashes (Raiz, Bill Laswell). Ieri sera ritrovo sul palco il creatore di quel gruppo, con un batterista straordinario (Guy Licata), insieme a quello che è stato definito più volte il "Miles Davis" della musica jazz contemporanea: Nils Petter Molvær.
Un intro ambient apre il concerto, Nils comincia ad usare la tromba solo soffiando, senza produrre note, rumore del vento ed echi di sottofondo. Si sta campionando al volo con la sua strumentazione.
Il chitarrista ed il percussionista avviano le prime note: entrano Laswell e Licata, quasi "vendetta" dopo aver gustato un ricordo amaro, si preparano. Parte una base vocale, la voce di Bush che dichiara guerra a chiunque, stop alla voce, batteria heavy metal con basso ultradistorto squarciano il petto degli astanti increduli, la tromba ora diventa urlo, il basso diventa voce che urla vendetta. Stop alla musica, riparte Bush e ancora di nuovo urla e bombe.
Solo l'inizio di un concerto che ha avuto dell'incredibile...