Manuale d'amore 2
"...quegli occhi, quel paio d'occhi che brillavano, sembravano tipo due fari, due torce e quel sorriso così... così accecante sembrava... sembrava di vedere il sole quando lei rideva, credimi... quando un uomo si sente addosso quello sguardo, quell'espressione... ma è inevitabile che gli esploda qualche cosa dentro..."
E' una profondità che non ci si aspetta il fil rouge che attraversa tutti i capitoli successivi di Manuale d'amore 2.
Giovanni Veronesi cura la regia con uno zelo e una precisione certosini, al punto che davvero nulla è lasciato al caso, dalla scelta del cast all'assegnazione dei ruoli, dagli espedienti narrativi all'ordine in cui si succedono le varie storie.




















Ambientato nella contemporanea New York City post 










